{"id":3287,"date":"2025-08-15T12:15:06","date_gmt":"2025-08-15T10:15:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.init7.net\/?p=3287"},"modified":"2025-08-15T12:15:07","modified_gmt":"2025-08-15T10:15:07","slug":"il-sistema-alla-base-delloto-id","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/il-sistema-alla-base-delloto-id\/","title":{"rendered":"Il sistema alla base dell&#8217;OTO-ID"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n<section id=\"res-cat-date-block_7deb562f8871d736e90a43f9079fd699\" class=\"res-block res-cat-date py-2\" style=\"background: transparent;\">\r\n\t<div class=\"inner-container container-off\" data-aos=\"res-fadeIn\">\r\n\r\n\t\t<div class=\"the_category_content\">\r\n\t\t\t<div class=\"the_category\"><ul class=\"post-categories\">\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/init7-it\/\" rel=\"category tag\">Init7<\/a><\/li>\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/mercato-e-politica\/\" rel=\"category tag\">Mercato e politica<\/a><\/li>\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/non-categorizzato\/\" rel=\"category tag\">Non categorizzato<\/a><\/li>\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/tecnologia\/\" rel=\"category tag\">Tecnologia<\/a><\/li><\/ul><\/div> <span class=\"d-none d-sm-block\">|<\/span> <div class=\"the_date\">15.08.2025<\/div><div class=\"the_change_date ml-sm-auto\"><\/div>\r\n\r\n\t<\/div>\r\n\t  \r\n\t<\/div>\r\n<\/section>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h1 class=\"wp-block-heading\" id=\"uberwachung-im-internet-wen-durfen-die-behorden-wann-uberwachen-transparenzbericht-2021\">Il sistema alla base dell&#8217;OTO-ID<\/h1>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Ogni appartamento collegato alla fibra ottica dispone di una corrispondente \u00abpresa in fibra ottica\u00bb, una cosiddetta presa OTO (OTO = Optical Telecommunications Outlet). Ogni presa OTO ha quattro prese di collegamento (plug) e un proprio codice identificativo, l&#8217;OTO-ID. Questo codice \u00e8 composto secondo un determinato sistema. Spieghiamo come funziona la sistematica alla base dell&#8217;OTO-ID e quali informazioni \u00e8 possibile ricavare dalle singole cifre.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Linee guida per un&#8217;espansione uniforme della fibra ottica<\/h2>\n\n\n\n<p>Al fine di garantire un&#8217;espansione uniforme e coordinata della fibra ottica, nel 2008 la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) e l&#8217;Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) hanno istituito una cosiddetta \u00abtavola rotonda\u00bb. In questa tavola rotonda, i principali attori coinvolti nell&#8217;espansione della fibra ottica hanno concordato standard uniformi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati inoltre costituiti dei \u00abgruppi di lavoro FTTH\u00bb con il compito di elaborare raccomandazioni tecniche, logistiche e contrattuali all&#8217;attenzione dei gestori di rete. Tra queste raccomandazioni figurano anche le direttive relative alle installazioni FTTH negli edifici, che disciplinano tra l&#8217;altro la modalit\u00e0 di identificazione dei collegamenti in fibra ottica e la determinazione dell&#8217;OTO-ID.<\/p>\n\n\n\n<p>La tavola rotonda si \u00e8 conclusa con successo nel 2012. La ComCom e l&#8217;UFCOM hanno comunicato che gli obiettivi sono stati raggiunti e che non vedono quindi la necessit\u00e0 di ulteriori discussioni.<\/p>\n\n\n\n<p><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-vivid-red-color\"><\/mark><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come \u00e8 composta l&#8217;OTO-ID?<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"640\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Blog_Oto-Dose_I7-edited-1024x640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3358\" srcset=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Blog_Oto-Dose_I7-edited-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Blog_Oto-Dose_I7-edited-300x188.jpg 300w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Blog_Oto-Dose_I7-edited-768x480.jpg 768w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Blog_Oto-Dose_I7-edited-1300x813.jpg 1300w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Blog_Oto-Dose_I7-edited.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Versione<\/h3>\n\n\n\n<p>Ogni OTO-ID \u00e8 composto da undici cifre. La prima cifra indica la versione della classificazione su cui si basa l&#8217;OTO-ID. La classificazione attuale \u00e8 contrassegnata dalla lettera B.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Numero dell&#8217;operatore<\/h3>\n\n\n\n<p>Le tre cifre successive indicano l&#8217;operatore di rete che ha originariamente costruito la rete in fibra ottica. Ad esempio, 116 \u00e8 il numero dell&#8217;operatore del Stadtwerk Winterthur. Un elenco di tutti i numeri di operatore \u00e8 disponibile sul <a href=\"https:\/\/www.bakom.admin.ch\/it\/ampliamento-della-fibra-ottica-in-svizzera\">sito web dell&#8217;UFCOM<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Numero di identificazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Le sei cifre successive indicano la presa OTO per operatore. La classificazione sottostante \u00e8 definita da ciascun operatore di rete. \u00c8 l&#8217;operatore a decidere se contare semplicemente a partire da 000.001 o se definire determinati sottointervalli. Gli operatori di rete con pi\u00f9 di 999 999 prese OTO ricevono pi\u00f9 numeri di operatore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Somma di controllo<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;ultima cifra funge da cifra di controllo e impedisce errori, ad esempio dovuti a cifre invertite o errori di battitura. La somma di controllo si basa sull&#8217;algoritmo MOD11 e viene calcolata come segue:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Prendere il numero dell&#8217;operatore e il numero di identificazione.<br>-> Ad esempio: 116.123.456<br><\/li>\n\n\n\n<li>Moltiplicare ogni cifra per la sua posizione e sommare i risultati.<br>-> (1\u00d71)+(2\u00d71)+(3\u00d76)+(4\u00d71)+(5\u00d72)+(6\u00d73)+(7\u00d74)+(8\u00d75)+(9\u00d76) = 175<br><\/li>\n\n\n\n<li>Dividere il risultato per 11.<br>-> 175\/11 = 15,909091<br><\/li>\n\n\n\n<li>Per il checksum sono rilevanti le cifre decimali. Si arrotonda al primo decimale dopo la virgola. Questo numero \u00e8 il checksum.<br>-> Nel nostro esempio si dovrebbe arrotondare a 10, che viene rappresentato con la lettera X. Se il risultato fosse ad esempio 15,809091, il checksum sarebbe 9.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il gestore di rete non \u00e8 necessariamente un provider Internet<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;OTO-ID consente di identificare chi ha originariamente costruito la rete in fibra ottica. Ci\u00f2 non significa per\u00f2 che non sia possibile acquistare servizi da un altro fornitore.<\/p>\n\n\n\n<p>I gestori di rete affittano i collegamenti (ovvero la loro infrastruttura) ad altri provider, i cosiddetti partner di cooperazione. In questo caso, affittano esclusivamente la fibra ottica non illuminata (livello OSI 1) oppure affittano la rete con un servizio esistente (livello OSI 2).<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 tutte le prese OTO dispongono fondamentalmente di 4 connessioni in fibra ottica (di cui per\u00f2 di solito solo 2 sono completamente sviluppate), 4 provider hanno contemporaneamente accesso al cliente. Tuttavia, anche con una sola fibra per appartamento, i clienti possono cambiare fornitore di servizi Internet senza problemi. La fibra viene semplicemente ricollegata da un provider all&#8217;altro nella centrale di connessione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/hochbreitbandstrategie-glasfaser-ausbau-soll-finanziell-unterstuetzt-werden\/\">articolo dedicato alla strategia federale per la banda ultra larga <\/a>fornisce ulteriori informazioni sullo sviluppo dell&#8217;infrastruttura Internet in Svizzera.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Init7 utilizza reti in fibra ottica di diversi operatori<\/h2>\n\n\n\n<p>Init7 non gestisce una propria rete in fibra ottica, ma dispone di una propria infrastruttura nei centri di connessione. Ove possibile, affittiamo dai nostri partner di cooperazione solo la fibra ottica non illuminata (OSI Layer 1). Su questa installiamo la nostra infrastruttura. In questo modo possiamo determinare e controllare autonomamente la velocit\u00e0 e la qualit\u00e0 dei nostri servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie agli standard uniformi, possiamo utilizzare le reti in fibra ottica di diversi operatori senza dover adattare la nostra infrastruttura a ciascuna rete individualmente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ulteriori informazioni<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/backend.bakom.admin.ch\/fileservice\/sdweb-docs-prod-bakomadminch-files\/files\/2025\/07\/28\/17953d6d-2ee4-4875-9820-10051ac4f242.pdf\">Linee guida tecniche relative alle installazioni FTTH negli edifici<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.bakom.admin.ch\/it\/ampliamento-della-fibra-ottica-in-svizzera\">Installazione della fibra ottica in Svizzera<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni appartamento collegato alla fibra ottica dispone di una presa OTO con un proprio codice identificativo, l&#8217;OTO-ID. 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