{"id":3251,"date":"2023-07-17T13:30:58","date_gmt":"2023-07-17T11:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.init7.net\/hochbreitbandstrategie-glasfaser-ausbau-soll-finanziell-unterstuetzt-werden\/"},"modified":"2025-08-14T16:16:15","modified_gmt":"2025-08-14T14:16:15","slug":"hochbreitbandstrategie-glasfaser-ausbau-soll-finanziell-unterstuetzt-werden","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/hochbreitbandstrategie-glasfaser-ausbau-soll-finanziell-unterstuetzt-werden\/","title":{"rendered":"Strategia in materia di banda ultra larga: la fibra ottica dovr\u00e0 essere sostenuta economicamente"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n<section id=\"res-cat-date-block_39486585b118b61c16c79596d723386f\" class=\"res-block res-cat-date py-2\" style=\"background: transparent;\">\r\n\t<div class=\"inner-container container-off\" data-aos=\"res-fadeIn\">\r\n\r\n\t\t<div class=\"the_category_content\">\r\n\t\t\t<div class=\"the_category\"><ul class=\"post-categories\">\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/mercato-e-politica\/\" rel=\"category tag\">Mercato e politica<\/a><\/li>\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/non-categorizzato\/\" rel=\"category tag\">Non categorizzato<\/a><\/li><\/ul><\/div> <span class=\"d-none d-sm-block\">|<\/span> <div class=\"the_date\">17.07.2023<\/div><div class=\"the_change_date ml-sm-auto\">aggiornato l&#8217;ultima volta il 14.08.2025<\/div>\r\n\r\n\t<\/div>\r\n\t  \r\n\t<\/div>\r\n<\/section>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h1 class=\"wp-block-heading\" id=\"uberwachung-im-internet-wen-durfen-die-behorden-wann-uberwachen-transparenzbericht-2021\">Strategia in materia di banda ultra larga: la fibra ottica dovr\u00e0 essere sostenuta economicamente<\/h1>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Anche l\u00e0 dove il potenziamento della rete non \u00e8 conveniente per gli operatori, si dovr\u00e0 garantire un\u2019infrastruttura Internet moderna. In risposta a un postulato in merito del Consiglio nazionale, il Consiglio federale ha elaborato una \u00abstrategia in materia di banda ultra larga\u00bb che prevede l\u2019uso di sovvenzioni per il potenziamento della fibra ottica. La relazione si basa su un parere di esperti del rinomato&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/www.wik.org\/en\/\"><strong>WIK (Istituto scientifico per l\u2019infrastruttura e i servizi di comunicazione)<\/strong><\/a><strong>&nbsp;e individua diverse opzioni per il finanziamento e l\u2019attuazione del programma d\u2019incentivazione.<mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-amber-color\"><\/mark><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi 20 anni \u00e8 cresciuto enormemente il ricorso a Internet. E con l\u2019avanzare della digitalizzazione e il maggiore impiego di applicazioni come i servizi cloud, l\u2019intelligenza artificiale o la realt\u00e0 virtuale continuer\u00e0 a crescere la domanda di elevate larghezze di banda Internet. <\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 oltre l\u201980% delle&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/nutzungseinheit\/\">unit\u00e0 d\u2019uso<\/a>&nbsp;(abitazioni, negozi ecc.) in Svizzera ha un collegamento Internet che consente velocit\u00e0 pari a minimo 1&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/gigabit\/\">Gbit<\/a>\/s. Tuttavia questo non significa che nell\u201980% di tutti gli edifici \u00e8 possibile almeno 1 Gbit\/s. L\u201980% delle unit\u00e0 d\u2019uso \u00e8 distribuito su appena il 48% di tutti gli edifici. Ci\u00f2 significa che per dotare di 1 Gbit\/s il restante 20% di tutte le unit\u00e0 d\u2019uso occorre collegare ancora il 52% di tutti gli edifici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le zone rurali sono svantaggiate<\/h2>\n\n\n\n<p>Le zone in cui le abitazioni e i negozi non sono collegati a una rete a banda larga performante corrono il rischio di rimanere indietro nel corso della digitalizzazione. Non sarebbero attraenti n\u00e9 come luogo in cui vivere n\u00e9 come sede aziendale. Queste zone hanno bisogno che gli operatori di rete provvedano a un potenziamento della propria rete.<\/p>\n\n\n\n<p>Si riscontra il seguente problema: gli operatori di rete potenziano la loro rete soltanto l\u00e0 dove tale operazione risulta redditizia. Spesso questo non \u00e8 il caso delle aree scarsamente popolate, in quanto possono essere collegate meno&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/nutzungseinheit\/\">unit\u00e0 d\u2019uso<\/a>&nbsp;e, quindi, si possono vendere meno collegamenti. Per questo motivo, il Consiglio federale prevede un programma d\u2019incentivazione volto a consentire il potenziamento della rete anche in zone non redditizie e a prevenire il divario digitale tra citt\u00e0 e campagna.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il programma d\u2019incentivazione in dettaglio<\/h2>\n\n\n\n<p>Il programma d\u2019incentivazione della Confederazione dovr\u00e0 supportare il potenziamento della rete l\u00e0 dove \u00e8 dimostrato che gli investimenti privati non sono redditizi e non \u00e8 ancora disponibile una velocit\u00e0 Internet pari a minimo 1&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/gigabit\/\">Gbit<\/a>\/s. Il potenziamento della rete dovr\u00e0 essere realizzato quanto pi\u00f9 possibile con la fibra ottica (topologia di rete <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/p2p\/\">P2P<\/a>). Vengono cofinanziate soltanto le cosiddette infrastrutture passive (condotte per cavi, fibre ottiche ecc;&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/osi-layer-1\/\">layer 1<\/a>&nbsp;nel <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/osi-modell\/\">modello OSI<\/a>). <\/p>\n\n\n\n<p>Affinch\u00e9 il programma d\u2019incentivazione non soppianti gli investimenti privati da parte degli operatori di rete, si dovr\u00e0 accertare tramite una procedura di esplorazione del mercato quali sono le zone che hanno diritto all\u2019incentivazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1,4 mia. di franchi di sovvenzioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Gli investimenti necessari per il potenziamento in tutta la Svizzera a 1 Gbit\/s dipendono dallo standard di potenziamento applicato. Secondo il Consiglio federale, la rete dovr\u00e0 essere potenziata con il <strong>modello monofibra P2P.<\/strong> Al contrario della topologia di rete P2MP, nel modello P2P ogni cliente riceve una propria fibra ottica che arriva dalla&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/point-of-presence-pop\/\">centrale di collegamento<\/a>&nbsp;(<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/point-of-presence-pop\/\">PoP<\/a>) all\u2019abitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto al modello di monofibra P2MP, per quello&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/p2p\/\">P2P<\/a> occorrono 400 mio. di franchi in pi\u00f9, ma soltanto in questo modo \u00e8 possibile garantire una concorrenza leale tra i provider. Nella sua relazione, la Confederazione si riferisce anche alla relativa controversia sulla fibra ottica tra Swisscom e Init7 e il procedimento COMCO in corso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modello 4 fibre prevede che la centrale di collegamento debba portare 4 fibre ottiche a ogni cliente. In questo modo, hanno accesso al cliente contemporaneamente 4 provider. Nel modello monofibra soltanto un provider ha accesso al cliente, ma la fibra pu\u00f2 essere commutata nella centrale di collegamento da un provider all\u2019altro. Resta pertanto garantita la concorrenza tra i provider. Poich\u00e9 gli investimenti necessari e quindi anche l\u2019ammontare delle sovvenzioni che occorrono sono molto pi\u00f9 bassi nel modello monofibra rispetto a quello 4 fibre, il Consiglio federale \u00e8 chiaramente a favore del modello monofibra. Non sarebbero giustificabili le ulteriori sovvenzioni necessarie di circa 2,4 mia. di franchi per il modello 4 fibre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"563\" height=\"209\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Investitionen-nach-Ausbauszenario.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2835\" srcset=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Investitionen-nach-Ausbauszenario.png 563w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Investitionen-nach-Ausbauszenario-300x111.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Totale degli investimenti necessari e percentuale delle sovvenzioni necessarie per ogni scenario di potenziamento; fonte: \u00abRapporto sulla strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga\u00bb<\/mark><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non \u00e8 ancora chiaro chi pagher\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Il Consiglio federale vede varie opzioni di finanziamento per il programma d\u2019incentivazione. In primo piano troviamo i contributi del <strong>bilancio federale ordinario<\/strong> e gli introiti non inseriti a bilancio delle <strong>concessioni per la telefonia mobile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I diritti per le frequenze della telefonia mobile sono venduti in asta. I ricavi vanno a favore della Confederazione. I ricavi delle ultime aste nel 2012 e 2019 sono stati utilizzati soprattutto per rimborsare i debiti e corrispondono all\u2019incirca ai necessari 1,4 mia. di franchi per il programma d\u2019incentivazione. Le prossime aste si terranno nel 2028 e 2034. Sarebbe possibile vincolare i ricavi al programma d\u2019incentivazione e finanziare, cos\u00ec, la strategia in materia di banda ultra larga.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa soluzione avrebbe il vantaggio che i soldi che provengono dal settore telecomunicazioni finiscono nuovamente in tale settore. Tuttavia non \u00e8 sicuro a quanto ammonteranno i ricavi provenienti dalle concessioni. Pertanto, l\u2019obiettivo del potenziamento andrebbe adattato in funzione dei fondi a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il programma venisse finanziato tramite il bilancio federale, ci\u00f2 aggraverebbe la difficile situazione finanziaria della Confederazione, ma il Consiglio federale stima che questa opzione potrebbe trovare un maggiore consenso da parte della popolazione, in quanto ci sarebbe un dibattito politico.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 per questioni di completezza viene presa in considerazione una sorta di \u00abtassa per la banda larga\u00bb, quindi praticamente un contributo di solidariet\u00e0 dei clienti della fibra ottica, opzione per\u00f2 subito scartata in quanto difficilmente attuabile dal punto di vista politico. Gli introiti che potrebbero essere generati sarebbero anche troppo esigui rispetto al finanziamento necessario di 1,4 mia. di franchi entro un lasso di tempo utile. Se ai 1,5 milioni di abbonamenti&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/ftth\/\">FTTH<\/a> si imponesse per sette anni una \u00absolidariet\u00e0 per la fibra ottica\u00bb di due franchi, si arriverebbe a soli 250 mio. di franchi. Sarebbe anche ipotizzabile che i cantoni e i comuni interessati partecipino al finanziamento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Modelli d\u2019incentivazione<\/h3>\n\n\n\n<p>In linea di principio, per la progettazione del programma d\u2019incentivazione sono possibili due diversi modelli d\u2019incentivazione: il <strong>modello di gap di sostenibilit\u00e0 economica<\/strong> e <strong>il modello gestore<\/strong>. \u00c8 altres\u00ec possibile che vengano applicati entrambi i modelli e si integrino a vicenda.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Modello di gap di sostenibilit\u00e0 economica<\/h4>\n\n\n\n<p>In questo modello i progetti che hanno diritto all\u2019incentivazione sono oggetto di una gara d\u2019appalto. Le aziende private possono candidarsi per il progetto presentando un\u2019offerta in merito all\u2019ammontare delle sovvenzioni necessario. Questo per garantire che non vengano pagati contributi d\u2019incentivazione troppo alti e l\u2019assegnazione del progetto si svolga all\u2019insegna della trasparenza e non sia discriminatoria. Proprietario della rete costruita \u00e8 l\u2019impresa che si aggiudica il progetto.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Modello gestore<\/h4>\n\n\n\n<p>Nel modello gestore la rete non viene costruita da un\u2019azienda privata, ma da un comune, da una comunit\u00e0 di comuni o da un\u2019azienda comunale. I progetti non sono oggetto di gara d\u2019appalto, ma devono essere dichiarate le uscite e le entrate previste e bisogna esporre che sussiste la necessit\u00e0 di sovvenzioni. Proprietario della rete \u00e8 quindi il comune, la comunit\u00e0 di comuni o l\u2019azienda comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il proprietario comunale non opera direttamente sul mercato dei clienti finali, bens\u00ec mette a disposizione delle aziende di telecomunicazioni la rete (wholesale-only). Il proprietario pu\u00f2 continuare a commercializzare direttamente la rete (modello di gestione comunale) oppure pu\u00f2 incaricare un altro operatore di rete di provvedere alla gestione e alla commercializzazione (modello concessorio).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"814\" height=\"907\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Foerdermodelle.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2850\" srcset=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Foerdermodelle.png 814w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Foerdermodelle-269x300.png 269w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Foerdermodelle-768x856.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 814px) 100vw, 814px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Vantaggi, opportunit\u00e0 e rischi dei modelli d\u2019incentivazione; fonte: \u00abRapporto sulla strategia della Confederazione in materia di banda ultra larga\u00bb<\/mark><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Commento: questa \u00e8 la posizione di Init7 per quanto riguarda la strategia in materia di banda ultra larga<\/h2>\n\n\n\n<p>Per evitare il divario digitale tra citt\u00e0 e campagna, \u00e8 necessario che anche le zone rurali, economicamente non redditizie, vengano collegate alla rete in fibra ottica. Poich\u00e9 non ci si pu\u00f2 aspettare dagli operatori di rete che questi investano in zone non redditizie, \u00e8 inevitabile un sostegno finanziario.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Topologia di rete P2P<\/h3>\n\n\n\n<p>Il potenziamento tramite la topologia di rete P2P \u00e8 l\u2019unica topologia di rete accettabile, dato che soltanto in questo modo \u00e8 possibile garantire tra i provider innovazioni tecnologiche e una competizione leale. Maggiori informazioni in merito nel nostro&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/?p=3195\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">blog su P2P e P2MP<\/a>&nbsp;e sul nostro&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.init7.net\/de\/chooseyourinternet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sito web<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 auspicabile che il Consiglio federale escluda la topologia di rete&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/p2mp\/\">P2MP<\/a>&nbsp;(<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/p2mp\/\">Point-to-Multipoint<\/a>), nonostante secondo i calcoli fatti sarebbe di 400 milioni di franchi pi\u00f9 conveniente. Le decisioni della COMCO, del Tribunale amministrativo federale e del Tribunale federale parlano una lingua chiara nella cosiddetta \u00abcontroversia sulla fibra ottica\u00bb.<br><br>Con il modello monofibra P2P tutti i competitor delle telecomunicazioni possono vivere abbastanza bene. In effetti, in quasi tutti i posti le infrastrutture FTTH sono realizzate secondo il principio&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/p2p\/\">P2P<\/a> a 1 o 2 fibre. Questo corrisponde allo standard della \u00abtavola rotonda sulla fibra ottica\u00bb adottato oltre 10 anni fa sotto la responsabilit\u00e0 della COMCOM che ha consentito una standardizzazione unica dei potenziamenti FTTH di tutti gli attori. Non c\u2019\u00e8 motivo per scostarsi da questo standard nelle zone sovvenzionate.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Finanziamento<\/h3>\n\n\n\n<p>Il finanziamento tramite le concessioni per la telefonica mobile si basa sul principio della speranza: non \u00e8 chiaro a quanto ammonteranno gli introiti derivanti dalle concessioni. Se ammonteranno a meno dei necessari 1,4 mia. di franchi, ci sar\u00e0 un gap finanziario e il potenziamento rallenter\u00e0. Ma non bisogna vendere la pelle dell\u2019orso prima di averlo ucciso.<\/p>\n\n\n\n<p>Riteniamo che il finanziamento dalla cassa federale sia la soluzione pi\u00f9 ragionevole. Dopo tutto, dalla liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni la Confederazione ha incassato ogni anno dividendi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le altre proposte per il finanziamento sono inadeguate. Il Consiglio federale ha praticamente esso stesso eliminato la proposta di una \u00abtassa per la banda larga\u00bb e l\u2019incentivazione sussidiaria da parte di cantoni e comuni non sembra essere l\u2019ultima parola in termini di saggezza, in quanto avremmo ancora l\u2019attuale patchwork.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Modello d\u2019incentivazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista di politica normativa, il modello gestore sarebbe pi\u00f9 corretto di quello di gap di sostenibilit\u00e0 economica. Ma sarebbe anche molto pi\u00f9 complesso. La nostra esperienza ci dice che le aziende per l\u2019approvvigionamento energetico cantonali e comunali hanno in parte opinioni e requisiti molto individuali per la loro rete in fibra ottica. Pertanto, spesso il potenziamento \u00e8 molto complicato. Per questo motivo riteniamo che il modello di gap di sostenibilit\u00e0 economica sia pi\u00f9 ragionevole.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora: per garantire che le sovvenzioni vengano utilizzate nel modo pi\u00f9 efficiente possibile, riteniamo che sia pi\u00f9 efficace se solo Swisscom riceva la sovvenzione.<br><br>A favore di questa ipotesi c\u2019\u00e8 il fatto che Swisscom, con la sua affiliata Cablex, ha una macchina ben avviata, con know-how ed esperienza, in grado di realizzare 300&nbsp;000 collegamenti&nbsp;<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/ftth\/\">FTTH<\/a> all\u2019anno. Inoltre, si potrebbero sfruttare le economie di scala. I provider alternativi hanno approfittato dell\u2019uniformit\u00e0 dell\u2019accessibilit\u00e0 e potrebbero creare in pochissimo tempo offerte competitive per i clienti finali.<br><br>Invece, ogni progetto d\u2019incentivazione individuale secondo il modello gestore avrebbe bisogno di un approfondito lavoro di pianificazione e di innumerevoli ore dedicate alle riunioni di coordinamento per realizzare un primo scavo di canalizzazione. Anche dal punto di vista dei competitor, le piccole reti individuali sono complicate, dovendo ritrattare ovunque. Per i provider che hanno un\u2019esigua quota di mercato, spesso non vale la pena.<\/p>\n\n\n\n<p>Se solo Swisscom ricevesse le sovvenzioni di 1,4 mia. di franchi, ovviamente ci\u00f2 sarebbe soggetto a determinate condizioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Mandato di prestazione: ad es. entro il 2033 il 99% della popolazione ha l\u2019FTTH, nel 2037 il 100%<\/li>\n\n\n\n<li>Topologia di rete P2P con il modello a 1 o 2 fibre senza compromessi<\/li>\n\n\n\n<li>Regolamentazione: la fibra ottica FTTH andrebbe regolamentata in tutta la Svizzera, affinch\u00e9 la concorrenza nel settore delle telecomunicazioni che desidera il legislatore sia leale per tutti i provider<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-medium-font-size\"><strong>Regolamentazione<\/strong><p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 8pt; line-height: 16.5pt; font-size: 11pt; font-family: Aptos, sans-serif; white-space-collapse: collapse; background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 13.5pt; font-family: Roboto; color: rgb(68, 87, 108);\"><\/span><\/p><\/h3>\n\n\n\n<p>Ovviamente della regolamentazione delle infrastrutture delle telecomunicazioni non ne beneficerebbero solo le regioni periferiche sovvenzionate, ma l\u2019economia nel suo complesso. Questo aspetto non \u00e8 presente nella strategia in materia di banda ultra larga della Confederazione, pur essendo nel complesso equilibrata.<\/p>\n\n\n\n<p>Emerge nuovamente il dilemma in cui si trova il Consiglio federale: da un lato occorre soddisfare il rendimento atteso dalla Confederazione in quanto azionista di maggioranza al 51% di Swisscom sotto forma di un dividendo ricorrente e costantemente elevato, dall\u2019altro in quanto legislatore e regolatore deve fare gli interessi della popolazione e dell\u2019economia svizzera con un servizio pubblico di fornitura di banda larga.<\/p>\n\n\n\n<p>La critica che la liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni decisa nel 1998 sia stata fatta con poco entusiasmo e quindi sia in gran parte fallita continua a essere giustificata e pertanto non ammutolir\u00e0 cos\u00ec presto. Con la strategia in materia di banda ultra larga ora presente, il Consiglio federale ha la possibilit\u00e0 di correggere almeno alcuni errori commessi 25 anni fa nella liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Maggiori informazioni<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Strategia in materia di banda ultra larga della Confederazione: <a href=\"https:\/\/www.bakom.admin.ch\/it\/strategia-gigabit-della-confederazione\">https:\/\/www.bakom.admin.ch\/bakom\/it\/pagina-iniziale\/l-ufcom\/organizzazione\/basi-legali\/affari-del-consiglio-federale\/strategia-gigabit.html<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Postulato: <a href=\"https:\/\/www.parlament.ch\/de\/ratsbetrieb\/suche-curia-vista\/geschaeft?AffairId=20213461\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.parlament.ch\/it\/ratsbetrieb\/suche-curia-vista\/geschaeft?AffairId=20213461<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel suo \u201cHigh Broadband Strategy Report\u201d, il Consiglio federale illustra diverse opzioni per garantire l&#8217;espansione della fibra ottica nelle aree non redditizie. Riassumiamo i punti pi\u00f9 importanti e valutiamo le opzioni dal punto di vista dei provider. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3253,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[207,198],"tags":[604,605,606,607,608,609],"class_list":["post-3251","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mercato-e-politica","category-non-categorizzato","tag-betreibermodell-it","tag-bundesrat-glasfaser-it","tag-foerderung-glasfaser-ausbau-it","tag-glasfaser-ausbau-schweiz-it","tag-hochbreitbandstrategie-it","tag-wirtschaftlichkeitslueckenmodell-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3251"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4168,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3251\/revisions\/4168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}