{"id":3229,"date":"2022-05-05T18:19:06","date_gmt":"2022-05-05T16:19:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.init7.net\/to-peer-or-not-to-peer-kartelle-im-internet\/"},"modified":"2025-01-10T15:56:27","modified_gmt":"2025-01-10T14:56:27","slug":"to-peer-or-not-to-peer-kartelle-im-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/to-peer-or-not-to-peer-kartelle-im-internet\/","title":{"rendered":"To peer or not to peer: cartelli su Internet"},"content":{"rendered":"\r\n\r\n\r\n<section id=\"res-cat-date-block_f75affd28e9f0b25d0b7bbf91eec2f0e\" class=\"res-block res-cat-date py-2\" style=\"background: transparent;\">\r\n\t<div class=\"inner-container container-off\" data-aos=\"res-fadeIn\">\r\n\r\n\t\t<div class=\"the_category_content\">\r\n\t\t\t<div class=\"the_category\"><ul class=\"post-categories\">\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/init7-it\/\" rel=\"category tag\">Init7<\/a><\/li>\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/mercato-e-politica\/\" rel=\"category tag\">Mercato e politica<\/a><\/li>\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/non-categorizzato\/\" rel=\"category tag\">Non categorizzato<\/a><\/li>\n\t<li><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/it\/story\/tecnologia\/\" rel=\"category tag\">Tecnologia<\/a><\/li><\/ul><\/div> <span class=\"d-none d-sm-block\">|<\/span> <div class=\"the_date\">5 Maggio 2022<\/div><div class=\"the_change_date ml-sm-auto\">aggiornato l&#8217;ultima volta il 10.01.2025<\/div>\r\n\r\n\t<\/div>\r\n\t  \r\n\t<\/div>\r\n<\/section>\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h1 class=\"wp-block-heading\" id=\"uberwachung-im-internet-wen-durfen-die-behorden-wann-uberwachen-transparenzbericht-2021\"><strong>To peer or not to peer: cartelli su Internet<\/strong><\/h1>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong><strong>Chi utilizza Internet riceve e invia dati attraverso numerosi <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/router\/\"><strong>router<\/strong><\/a><strong> collegati tra loro in <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/netzwerk\/\"><strong>reti<\/strong><\/a><strong> (i cosiddetti <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\"><strong>sistemi autonomi<\/strong><\/a><strong>). Tale scambio di dati pu\u00f2 essere gratuito o pu\u00f2 comportare oneri a carico dei sistemi autonomi. E poich\u00e9 il mercato \u00e8 poco regolamentato, offre ai potenti sistemi autonomi la possibilit\u00e0 di controllare la concorrenza e massimizzare i propri profitti. Ne \u00e8 un esempio il cartello tra Swisscom e Deutsche Telekom, con cui sono attualmente alle prese le autorit\u00e0 svizzere.<\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Su Internet lo scambio di dati \u00e8 costante. Chi accede a un sito web invia una richiesta al <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/server\/\">server<\/a> sul quale sono salvati i contenuti del sito. Il server invia quindi al dispositivo richiedente i contenuti del sito web.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, tale scambio di dati non avviene direttamente tra A e B, ma indirettamente attraverso reti di router collegati. In questo modo tutti possono comunicare con chiunque e, in linea di principio, hanno accesso a tutti i contenuti di Internet. Queste reti di router sono denominate <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">sistemi autonomi<\/a> (<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">Autonomous System, AS<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p>Internet \u00e8 costituito da decine di migliaia di AS globali collegati tra loro, direttamente o indirettamente. I dati vengono inviati e ricevuti tra i diversi AS. Un <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">AS<\/a> ha un numero univoco a livello globale e pu\u00f2 essere composto da un solo router o da diverse migliaia di <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/router\/\">router<\/a>. I gestori degli AS sono fornitori di servizi Internet come Init7 con numero AS <a href=\"https:\/\/www.as13030.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">AS13030<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"398\" height=\"219\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Autonome-Systeme.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-2299\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Sistemi autonomi; fonte: www.elektronik-kompendium.de<\/mark><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"uberwachungen-init7\">Interconnessione<\/h2>\n\n\n\n<p>Chi ha un abbonamento Internet con Init7 fa parte dell\u2019AS di Init7. Tuttavia, affinch\u00e9 i clienti Init7 possano connettersi anche con destinazioni che non rientrano nell\u2019<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">AS<\/a> di Init7, quest\u2019ultimo \u00e8 collegato in rete con altri sistemi autonomi. In questo modo i dati possono passare attraverso diversi <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">AS<\/a> fino a raggiungere la loro destinazione. Questa interconnessione di due AS si chiama appunto <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/interkonnektion\/\">interconnessione<\/a>. Lo scambio di dati avviene nei cosiddetti punti di interconnessione. Qui gli AS si collegano tramite un esclusivo cavo in fibra ottica (PNI <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/private-network-interconnect\/\">Private Network Interconnect<\/a>) o tramite un Internet Exchange.<\/p>\n\n\n\n<p>Trai i pi\u00f9 importanti punti di interconnessione in Svizzera si annoverano data center neutrali come Equinix (Zurigo) e Interxion (Glattbrugg), ma anche centri di ricerca come il CERN (Ginevra).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"uberwachungen-init7\">Peering <\/h2>\n\n\n\n<p>Il <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/peering\/\">peering<\/a> \u00e8 un tipo di interconnessione in cui due <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">AS<\/a> si scambiano dati tra i loro rispettivi clienti (ad es. scambio di posta elettronica tra il cliente Init7 X e il cliente Swisscom Y). Nello scambio di dati non sono coinvolti altri AS.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interconnessione comporta un certo impegno per gli AS. Tuttavia, poich\u00e9 in linea di principio l\u2019onere del peering \u00e8 lo stesso per entrambi gli <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">AS<\/a>, di solito si accordano su uno scambio senza addebito della commissione corrispondente. Di solito il peering \u00e8 quindi \u00abgratuito\u00bb, e in questo caso si parla anche di \u00ab<a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/peering\/\">peering<\/a> zero-settlement\u00bb (peering a regolamento zero).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"uberwachungen-init7\">Transit<\/h2>\n\n\n\n<p>Tuttavia, non tutti gli AS sono in grado di connettersi direttamente tra loro, perch\u00e9 non \u00e8 disponibile un punto di interconnessione comune o perch\u00e9 il volume di dati di <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/interkonnektion\/\">interconnessione<\/a> \u00e8 troppo ridotto e non vale la pena di investire nell\u2019hardware associato alla realizzazione di un peering.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso un AS usufruisce del <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/transit\/\">transito<\/a> da un altro <a href=\"https:\/\/blog.init7.net\/de\/glossar\/autonomes-system\/\">AS<\/a>. Ci\u00f2 significa che l\u2019AS non trasmette i propri dati direttamente all\u2019AS di destinazione, ma lo fa tramite un fornitore di servizi di transito, ovvero un cosiddetto \u00abAS intermedio\u00bb. Il fornitore di servizi di transito garantisce che i dati possano essere inviati (direttamente o indirettamente) a tutte le reti in tutto il mondo (mediante propri accordi di peering o di transito). Ci\u00f2 comporta costi aggiuntivi che devono essere sostenuti dal richiedente del transito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"850\" height=\"600\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/AS-interconnection.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2350\" srcset=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/AS-interconnection.png 850w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/AS-interconnection-300x212.png 300w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/AS-interconnection-768x542.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Sistemi autonomi e interconnessioni; fonte: Wikipedia<\/mark><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"weiterfuhrende-informationen\">Gerarchia dei sistemi autonomi<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli AS sono classificati in reti Tier 1, Tier 2 o Tier 3 a seconda delle dimensioni. Non esiste una definizione ufficiale dei singoli livelli e la delimitazione non \u00e8 sempre del tutto chiara. In linea di massima, le tre categorie possono essere definite come segue.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tier 1: i fornitori di rete di questo livello gestiscono reti di grandi dimensioni, per lo pi\u00f9 globali, e devono raggiungere tutti gli altri AS Tier 1 tramite peering, senza dover quindi richiedere connessioni di transito per il traffico dati. Offrono servizi di transito agli AS pi\u00f9 piccoli.<\/li>\n\n\n\n<li>Tier 2: i fornitori di reti Tier 2 comprendono fornitori di servizi di media grandezza, per lo pi\u00f9 nazionali, che possono gestire gran parte del loro traffico dati senza transito. Sono al tempo stesso fornitori e utenti di servizi di transito. Init7 \u00e8 un fornitore di rete Tier 2 che raggiunge circa il 65% di tutte le destinazioni Internet globali tramite peering. Attraverso questi peering, Init7 gestisce circa il 98% del traffico totale di dati.<\/li>\n\n\n\n<li>Tier 3: comprende fornitori di servizi pi\u00f9 piccoli, per lo pi\u00f9 regionali, o imprese che non dispongono di collegamenti di peering diretti e dipendono esclusivamente dal transito.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"weiterfuhrende-informationen\">Chi paga il traffico?<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella telefonia tradizionale si applica il principio \u00abCalling party pays\u00bb, ovvero \u00abchi chiama paga\u00bb: chi effettua una chiamata (quindi chiede i dati) si fa carico dei relativi costi. Applicando lo stesso principio a Internet, il cliente finale \u00e8 il \u00abchiamante\u00bb, in quanto \u00e8 colui che richiede dati (ad es. un video Netflix). Pertanto il traffico dati viene generato dal cliente finale e non dal fornitore di contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ciononostante, si sono affermati i gi\u00e0 citati peering zero-settlement senza compensazione, che vengono applicati quasi ovunque. Questo perch\u00e9 non fa alcuna differenza quale partner di peering invia la maggior quantit\u00e0 di dati, poich\u00e9 il costo dell\u2019infrastruttura non dipende dalla direzione in cui vengono trasmessi i dati. Il traffico \u00e8 quindi \u00abgratuito\u00bb, perch\u00e9 ogni partner sostiene i propri costi. Il vantaggio \u00e8 dato per entrambe le parti perch\u00e9 entrambe risparmiano sui costi di transito (\u00abmutual benefit\u00bb).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"weiterfuhrende-informationen\">Come alcuni fornitori di rete sfruttano il proprio potere<\/h2>\n\n\n\n<p>Alcuni grandi fornitori di servizi Internet hanno tuttavia invertito il principio di \u00abchi chiama paga\u00bb e chiedono a fornitori di contenuti come Netflix e simili denaro per il peering (da \u00abcalling party pays\u00bb (chi chiama paga) a \u00absending party pays\u00bb (chi invia paga)). Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che la quantit\u00e0 di dati inviati dal fornitore di contenuti \u00e8 di gran lunga superiore a quella del cliente finale, anche se \u00e8 quest\u2019ultimo a richiedere i dati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"637\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Interconnection-points-1024x637.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2319\" srcset=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Interconnection-points-1024x637.png 1024w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Interconnection-points-300x187.png 300w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Interconnection-points-768x478.png 768w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Interconnection-points.png 1077w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Come arriva il contenuto al cliente; fonte: Level3<\/mark><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo principio pu\u00f2 essere applicato in quanto i fornitori di servizi Internet detengono un monopolio tecnico sui loro clienti finali: alla fine non importa da dove proviene il traffico, deve sempre passare per un punto di interconnessione evidenziato in giallo nel grafico. In questi punti di interconnessione, il fornitore di rete pu\u00f2 fare per cos\u00ec dire da buttafuori. Solo chi supera il \u00abcontrollo facciale\u00bb pu\u00f2 entrare. Per rendere pi\u00f9 difficile l\u2019accesso, alcuni fornitori di rete non adeguano la capacit\u00e0 di interconnessione alle reali esigenze. In altre parole, fanno in modo che le linee siano sovraccariche e che i dati rimangano bloccati (comportamento passivo-aggressivo). Di conseguenza i video procedono a scatti. In questo modo il fornitore di contenuti si vede costretto a pagare per le estensioni di capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le dimensioni contano<\/h2>\n\n\n\n<p>Quanto pi\u00f9 un fornitore di rete \u00e8 grande, tanto pi\u00f9 \u00e8 probabile che possa approfittare di questo monopolio tecnico. Tuttavia, indipendentemente dalle dimensioni, molti grandi fornitori di rete in Europa e anche a livello globale si sono sempre pi\u00f9 convinti di sfruttare il potenziale della situazione. In un certo senso, si punta la pistola alla tempia del fornitore di contenuti e si minaccia: \u00abSe non paghi il peering i tuoi dati rimarranno bloccati!\u00bb. I fornitori di rete pi\u00f9 piccoli tendono a unirsi a quelli pi\u00f9 grandi per estorcere pi\u00f9 denaro ai fornitori di contenuti. Un po\u2019 come nei film sulla mafia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"731\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/mahdi-rezaei-hkmFpLzlsrQ-unsplash-731x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2386\" srcset=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/mahdi-rezaei-hkmFpLzlsrQ-unsplash-731x1024.jpg 731w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/mahdi-rezaei-hkmFpLzlsrQ-unsplash-214x300.jpg 214w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/mahdi-rezaei-hkmFpLzlsrQ-unsplash-768x1075.jpg 768w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/mahdi-rezaei-hkmFpLzlsrQ-unsplash-929x1300.jpg 929w\" sizes=\"auto, (max-width: 731px) 100vw, 731px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">Fonte: Unsplash<\/mark><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">#Netflixgate<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella primavera del 2016 si \u00e8 verificato in Svizzera un noto caso di ricatto di questo tipo che ha fatto notizia con l\u2019hashtag #Netflixgate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il #Netflixgate \u00e8 stato lanciato dal satirico Viktor Giacobbo con questo tweet:<\/p>\n\n\n\n<p><blockquote class=\"twitter-tweet\" data-lang=\"en\"><p dir=\"ltr\" lang=\"de\">.@Swisscom_Care Gedenkt ihr, endlich das Netflix-Problem zu l\u00f6sen &#8211; oder soll man zur Konkurrenz wechseln? <a href=\"https:\/\/twitter.com\/NetflixDE?ref_src=twsrc%5Etfw\">@NetflixDE<\/a> @Swisscom_de<\/p>\u2014 Viktor Giacobbo (@viktorgiacobbo) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/viktorgiacobbo\/status\/711699370660524032?ref_src=twsrc%5Etfw\">March 20, 2016<\/a><\/blockquote> <script async=\"\" src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n\n\n\n<p>Traduzione: @Swisscom_Care Pensate di risolvere finalmente il problema Netflix o dobbiamo passare alla concorrenza? @NetflixDE @Swisscom_de<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019epoca Swisscom ha rifiutato a Netflix il peering zero-settlement con l\u2019intento di costringere la societ\u00e0 a pagare per il peering. Tuttavia, Netflix non si \u00e8 lasciata intimorire e ha abbandonato i clienti della rete Swisscom nella congestione dei dati, \u00ablasciandoli cuocere nel loro brodo\u00bb (di pixel). In breve: dopo soli cinque giorni, Swisscom ha ceduto e ha acconsentito a un peering zero-settlement con Netflix. Era troppo grande il timore che i clienti della banda larga scappassero in massa e passassero alla concorrenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Le dimensioni hanno quindi un ruolo importante anche per un provider di contenuti e un popolare provider attivo a livello globale come Netflix pu\u00f2 senz\u2019altro mettere in ginocchio un provider di medie dimensioni come Swisscom (nel contesto globale). I fornitori di contenuti pi\u00f9 piccoli con un\u2019offerta meno popolare, che pu\u00f2 interessare solo un gruppo marginale, devono soddisfare le esigenze monetarie dei grandi provider o abbandonare il loro modello di business. In alternativa si pu\u00f2 optare per le lunghe e complesse vie legali. Nel 2012 Swisscom ha cercato di imporre a Init7 tariffe di peering di questo tipo. Dopo che un tribunale civile ha dichiarato di non essere competente in materia, a marzo 2013 Init7 ha presentato una richiesta di interconnessione con Swisscom all\u2019autorit\u00e0 di regolamentazione delle telecomunicazioni della Svizzera, la Commissione federale delle comunicazioni ComCom.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"weiterfuhrende-informationen\">Il cartello di Swisscom e di Deutsche Telekom<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel corso del procedimento \u00e8 emerso che Swisscom e Deutsche Telekom hanno stipulato accordi che quasi obbligano altri AS a trasmettere a Swisscom i propri dati via transito a pagamento tramite Deutsche Telekom.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dettaglio, funziona come segue.<\/p>\n\n\n\n<p>Come previsto, i fornitori di contenuti come Netflix o Zattoo inviano grandi quantit\u00e0 di dati ai loro clienti quando questi guardano i video. Se il cliente ha stipulato un abbonamento Internet presso Swisscom, i fornitori di contenuti devono in qualche modo inviare i loro dati agli AS di Swisscom.<\/p>\n\n\n\n<p>In teoria ci\u00f2 sarebbe possibile tramite peering (direttamente verso Swisscom o tramite altri AS). Swisscom tuttavia non accetta il peering gratuito, ma chiede ai fornitori di contenuti di pagare per i dati. Ci\u00f2 \u00e8 motivato col fatto che il rapporto tra la quantit\u00e0 di dati trasmessi e quella di dati ricevuti \u00e8 fortemente asimmetrico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora i fornitori di contenuti potrebbero inviare i loro dati a Swisscom indirettamente tramite altri AS. Tuttavia, poich\u00e9 Swisscom utilizza esclusivamente Deutsche Telekom come operatore di transito per la sua ampia base di clienti privati, prima o poi i dati passano attraverso la sua rete, a meno che non vi sia un peering diretto tra il fornitore di contenuti e Swisscom.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00absoluzione\u00bb, Deutsche Telekom offre ai fornitori di contenuti servizi di transito a pagamento verso l\u2019AS della sua \u00abvassalla\u00bb Swisscom, che a sua volta beneficia delle dimensioni di Deutsche Telekom e aumenta il suo potere di mercato. Inoltre, Swisscom riceve da Deutsche Telekom una parte dei ricavi derivanti dal peering a pagamento forzato sotto forma di rimborsi. E Deutsche Telekom pu\u00f2 imporre un doppio pagamento, poich\u00e9 riceve gi\u00e0 denaro per il collegamento dai clienti della banda larga.<\/p>\n\n\n\n<p>I fornitori di contenuti non hanno quindi altra scelta che pagare per l\u2019invio dei loro dati. E Swisscom incassa direttamente tramite peering a pagamento o indirettamente tramite il denaro di Deutsche Telekom. Allo stesso tempo, i clienti finali pagano il prezzo dell\u2019abbonamento per poter ricevere dati. Riprendendo il paragone con la conversazione telefonica, la chiamata \u00e8 a carico di chiamante e chiamato al tempo stesso. Ci\u00f2 non solo \u00e8 deprecabile, ma anche contrario al diritto dei cartelli, in quanto il monopolio tecnico fa s\u00ec che Swisscom detenga una posizione dominante sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il processo di interconnessione<\/h2>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 accennato, nel 2012 Init7, in qualit\u00e0 di provider di servizi di transito del fornitore di contenuti Zattoo, ha dovuto fare i conti con un simile ricatto da parte di Swisscom. All\u2019epoca Swisscom limit\u00f2 la capacit\u00e0 di peering necessaria a circa il 20% del precedente volume di dati senza preavviso. Questo ha fatto s\u00ec che Init7 non potesse pi\u00f9 trasmettere i dati di Zattoo nella qualit\u00e0 desiderata e che gli utenti Zattoo si trovassero \u00abimpantanati\u00bb. Zattoo si \u00e8 vista costretta ad acquistare capacit\u00e0 di peering da Swisscom per un breve periodo e di conseguenza Init7 ha perso questo cliente. Init7 ha quindi chiesto alla ComCom di disporre di un\u2019interconnessione con Swisscom orientata ai costi ai sensi dell\u2019art. 11 della Legge sulle telecomunicazioni (LTC). I costi effettivi sono pari a CHF 0.00, che corrispondono al peering zero-settlement. Nel luglio 2018 la ComCom ha respinto la richiesta di Init7, ritenendo che Swisscom non detenesse una posizione dominante sul mercato, contrariamente al parere della Commissione della concorrenza (COMCO). Init7 ha presentato ricorso contro tale decisione presso l\u2019apposita istanza, il Tribunale amministrativo federale TAF. Con la sentenza di aprile 2020, il TAF ha annullato la decisione della ComCom e ha respinto la procedura per una nuova valutazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, il 19 dicembre 2024, dopo la perizia di parte di Init7 e Swisscom, la ComCom ha disposto una nuova perizia della COMCO e una valutazione del Sorvegliante dei prezzi a favore di Init7. Le spese processuali superiori a 170\u00a0000 franchi sono a carico di Swisscom. Tuttavia, la decisione non \u00e8 ancora passata in giudicato, ci si aspetta che Swisscom presenti ricorso al TAF contro la decisione della ComCom e che il procedimento si protragga ulteriormente.<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione di 90 pagine della ComCom pu\u00f2 essere riassunta nei seguenti punti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Swisscom detiene una posizione dominante sul mercato rilevante (l\u2019accesso ai propri clienti finali, che deriva dal monopolio tecnico descritto) anche per il periodo a partire dal 2016. Per questo Swisscom deve garantire un accesso, ossia l\u2019interconnessione, orientato ai costi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019interconnessione (peering) e il transito IP sono prestazioni preliminari indispensabili per i collegamenti Internet dei clienti finali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Ai sensi della Legge sulle telecomunicazioni (LTC) e della Legge sui cartelli (LCart), in caso di posizione dominante sul mercato di un fornitore, la ComCom ha il compito di garantire la concorrenza mediante misure regolamentari, altrimenti i piccoli fornitori non avrebbero alcuna possibilit\u00e0 di accedere al mercato e di affermarsi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La direzione del traffico dati (in entrata o in uscita) \u00e8 irrilevante ai fini del calcolo dei costi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nella stragrande maggioranza dei casi, il traffico dei fornitori di contenuti \u00e8 causato dai clienti finali, che ad esempio richiedono un video su YouTube. I clienti finali pagano gi\u00e0 per la connessione a banda larga e devono sostenerne le spese.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I costi di interconnessione effettivamente imputabili riguardano solo le porte del router e il cavo tra i due partner di peering. Poich\u00e9 entrambi i partner devono sostenere gli stessi costi, il compenso mensile dovuto \u00e8 pari a CHF 0.00, che corrisponde allo standard zero-settlement.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Swisscom non pu\u00f2 rifiutare gli upgrade necessari; un upgrade \u00e8 necessario per un volume pari al 50% della capacit\u00e0 nominale. Il valore misurato \u00e8 il metodo del 95\u00b0 percentile utilizzato nel settore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La decisione della ComCom \u00e8 da considerarsi un grande successo, che si diffonder\u00e0 ben oltre le parti in causa in Svizzera. Le autorit\u00e0 di regolamentazione all\u2019estero la esamineranno attentamente e si spera che anche altrove i provider di contenuti avviino procedimenti contro l\u2019abuso di potere di mercato degli incumbent e di altri grandi fornitori di servizi di accesso. Vi sono infatti aspirazioni politiche che vanno esattamente nella direzione opposta. ETNO, l\u2019associazione europea degli incumbent, si \u00e8 recentemente ribattezzata con il nome innocente di \u00abConnect Europe\u00bb, ma in realt\u00e0 \u00e8 un\u2019organizzazione di lobby molto agguerrita all\u2019interno del Parlamento europeo che cerca incessantemente di influenzare la legislazione a vantaggio dei suoi clienti. Le modalit\u00e0 sono dimostrate dall\u2019impegno di alcuni membri dell\u2019ETNO:<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I fornitori di contenuti devono investire nell\u2019ampliamento della rete<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel febbraio 2022, quattro dei maggiori provider Internet dell\u2019UE hanno chiesto ai fornitori di contenuti di sostenere una parte dei costi dell\u2019estensione della fibra ottica. Questo perch\u00e9 i fornitori di contenuti sarebbero responsabili della maggior parte del traffico dati. Questa richiesta \u00e8 tuttavia ingiustificata, poich\u00e9 i responsabili del traffico dati sono in ultima analisi i clienti finali di questi provider Internet: cliccando sul pulsante \u00abPlay\u00bb del video richiedono i dati. Inoltre, i fornitori di rete e i fornitori di contenuti vengono risarciti con il rispettivo canone di abbonamento per l\u2019invio dei dati. Il modo in cui l\u2019UE affronter\u00e0 la richiesta non \u00e8 ancora chiaro. Tuttavia, i lobbisti dei provider sembrano avere successo con la loro fantasiosa narrazione. \u00c8 quindi ancora pi\u00f9 importante che, con la ComCom, un\u2019autorit\u00e0 di regolamentazione europea abbia adottato per la prima volta una decisione contro il monopolio dei grandi operatori.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"686\" height=\"686\" src=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FRrqVLxX0AAogx9.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2359\" srcset=\"https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FRrqVLxX0AAogx9.jpg 686w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FRrqVLxX0AAogx9-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FRrqVLxX0AAogx9-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.init7.net\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/FRrqVLxX0AAogx9-800x800.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 686px) 100vw, 686px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-cyan-bluish-gray-color\">La narrazione fantasiosa della Deutsche Telekom<\/mark><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Traduzione: \u00abCinque gruppi causano il 50% del traffico dati in Germania. Dovrebbero pagarlo\u00bb. Timotheus H\u00f6ttges, amministratore delegato Telekom nel \u00abmondo\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi utilizza Internet riceve e invia dati attraverso numerosi router collegati tra loro in reti (i cosiddetti sistemi autonomi). Tale scambio di dati pu\u00f2 essere gratuito o pu\u00f2 comportare oneri a carico dei sistemi autonomi. E poich\u00e9 il mercato \u00e8 poco regolamentato, offre ai potenti sistemi autonomi la possibilit\u00e0 di controllare la concorrenza e massimizzare i propri profitti. Ne \u00e8 un esempio il cartello tra Swisscom e Deutsche Telekom, con cui sono attualmente alle prese le autorit\u00e0 svizzere.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3231,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[204,207,198,208],"tags":[779,781,782,780,440,441,776,442,445,446,449,450],"class_list":["post-3229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-init7-it","category-mercato-e-politica","category-non-categorizzato","category-tecnologia","tag-cartello-deutsche-telekom","tag-cartello-di-peering","tag-cartello-di-peering-deutsche-telekom","tag-cartello-swisscom","tag-comcom-it","tag-comcom-peering-it","tag-interconnexion-2","tag-interkonnektion-it","tag-netflixgate-it","tag-peering-it","tag-peering-kartell-swisscom-it","tag-transit-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3229"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4015,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3229\/revisions\/4015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.init7.net\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}